Avete pianificato le vostre vacanze?
di Gilberto Petrone | pubblicato il 19 luglio 2023
* a cura di Roberta Reina
Le tanto agognate vacanze estive sono in arrivo per molti ormai, qualcuno forse le ha già trascorse, qualcun altro dovrà aspettare settembre. Il pianificatore seriale ha già organizzato la propria vacanza da tempo, mentre tanti altri aspetteranno l’ultimo momento o si affideranno agli amici o ad un’agenzia di viaggi.
C’è chi pensa a tutto con mesi di anticipo e chi invece ha fatto del last minute la sua filosofia. Insomma, quando si tratta di pianificare le vacanze, ognuno se la vive giustamente in modo diverso a seconda delle proprie possibilità ed esigenze.
Senza considerare situazioni oggettive esterne (possibilità economiche, situazioni familiari problematiche, difficoltà organizzative al lavoro), anche organizzare le vacanze richiede metodo e predisposizione mentale.
Nella mia famiglia siamo io e mia figlia a proporre la meta estiva, chi si preoccupa poi dell’organizzazione e dell’analisi fattibilità sono io. Mio marito talvolta avanza perplessità e frena il nostro entusiasmo, ma alla fine poi per pigrizia acconsente.
L’organizzazione delle vacanze soprattutto se viaggi con tutta la famiglia (cane compreso!) può essere impegnativa e richiede spesso una pianificazione. Bisogna infatti saper passare da quella fase in cui inizi a fantasticare su una idea (per mia figlia le Hawai!) in cui pensi “mi piacerebbe….”, “non sarebbe male se…” alla fase del mettere i piedi a terra e riflettere se realizzabile come concretizzare il proprio progetto.
A me ad esempio piacciono i viaggi on the road a tappe e non statici e in questo caso è ancora più fondamentale fare un piano almeno a grandi linee ad esempio sui tempi di pernottamento, le tappe intermedie, le città e le località e eventuali eventi da non perdere.
Dopo tanti anni nell’organizzazione di eventi, ho capito che un’attenta pianificazione aiuta ad evitare imprevisti e malcontenti, ti aiuta a risparmiare soldi e ad avere più opzioni. Ovviamente l’imponderabile è sempre dietro l’angolo e solo nel caso delle vacanze talvolta il bello è anche questo perché sarà un qualcosa in più da raccontare e un evento o luogo o persona da ricordare.
La realizzazione personale così come il viaggio verso il cambiamento potrebbe essere interpretata come un viaggio a tappe.
Come se stessi partendo per un lungo grande viaggio devi dare una cadenza a ciò che vuoi realizzare. Il cambiamento che vogliamo e le tappe intermedie che vogliamo raggiungere devono essere chiare e facilmente raggiungibili in un tempo definito,
Prima di partire, per essere certo di arrivare dovrai essere pronto a farlo mentalmente e farti delle domande: Qual è il mio budget (i miei punti di forza e quali le debolezze)? Con chi voglio partire (scegli bene la persona che ti supporterà)? Fin dove voglio arrivare? Entro quando devo arrivarci?
Non lasciare nulla alla fatua improvvisazione. Se vuoi divenire il primo attore della tua vita e non rimanere una semplice comparsa, allora dovrai definire nettamente il percorso di vita cosciente che stai per intraprendere. Avendo nota la tua destinazione, un perché stai intraprendendo il viaggio e una chiara visuale sulla rotta, sarà come percorrere un viaggio in autostrada con saldi guardrail ai lati e con illuminazione adeguata!
Pianificare ti aiuta a pensare cosa vuoi ottenere alla fine della tua giornata, settimana o mese e ti mantiene sulla giusta rotta per raggiungere i tuoi obiettivi. La pianificazione è infatti la capacità di organizzare le proprie attività in modo da poter raggiungere i propri obiettivi nel tempo che si ha a disposizione.
COMINCIA DAI TUOI PUNTI DI FORZA
Riconoscere che abbiamo delle qualità è importante per motivarci, per convincerci che possiamo vincere la sfida di modificare una situazione che stiamo vivendo o parti di noi che ci piacciono meno o che ci danneggiano.
Individuata la meta del cambiamento, occorre tracciare il percorso che ci guidi verso la nostra realizzazione. Tracciando questo percorso, un passo alla volta, siamo in grado di verificare sistematicamente dove siamo arrivati e cosa (e quanto) ci manca.
Come in un lungo viaggio in auto, quando sul navigatore leggiamo l’aumentare della distanza percorsa e il diminuire dei KM e del tempo che ci rimangono per raggiungere la destinazione da noi prescelta, comprenderemo i progressi del nostro viaggio verso la meta e proveremo una sensazione di soddisfazione, di orgoglio e di sollievo. Vedremo il nostro traguardo più vicino, non così irrealizzabile e questo ci darà la spinta a continuare, perché l’energia viene via via alimentata proprio dai successi che registri grazie alla saggia pianificazione del tuo percorso: energia chiama energia, successo chiama successo.
Quest’estate per motivi familiari ancora non so dove andrò in vacanza ma cercherò comunque vada di trovare il tempo per pianificare i prossimi miei obiettivi per realizzare i miei desideri.
Buone vacanze a tutti quindi e non dimenticate di mettere nel vostro bagaglio sicuramente un buon libro per riflettere un po’, tanto coraggio e convinzione, una forte consapevolezza e determinazione e l’immancabile fiducia in sé stessi.
