L'IMPEGNO di ALLIANZ per L’EMPOWERMENT delle DONNE
di Gilberto Petrone | pubblicato il 26 novembre 2021
Ancora oggi purtroppo leggiamo notizie sconcertanti sulla posizione della donna nella nostra società: le donne sono spesso penalizzate da paghe più basse, pochissime occupano i vertici aziendali, per non parlare del fatto che il 37% delle donne in Italia non possiede un conto corrente.
Lo stesso ruolo del Financial Advisor è ancora un ruolo riservato principalmente alla popolazione maschile, in quanto la finanza resta ancora un affare tra uomini.
Bisogna, quindi, agire.
Lo stanno facendo i grandi istituti come Allianz, fermamente convinti del fatto che un elevato grado di diversità porti i migliori risultati, grazie alla partecipazione di tutti i dipendenti allo sforzo comune e al contributo di idee diverse che promanano da generi e culture diverse.
Per il quinto anno consecutivo il Gruppo Allianz viene incluso nel Gender Equality Index di Bloomberg, l’indice mondiale che misura la presenza equa di genere nelle organizzazioni. Un risultato che premia gli sforzi che, non da ieri, la Compagnia rivolge a tutti gli obiettivi di inclusione e diversity.
Per quanto riguarda in particolare il gender gap, il CEO di Allianz SE, Oliver Bäte, ha di recente sottoscritto l’impegno a sostenere i Women’s Empowerment Principles delle Nazioni Unite, sottolineando l’impegno a promuovere pratiche aziendali che favoriscano l’empowerment delle donne. Queste pratiche prevedono la parità di retribuzione per lavori di pari valore, cultura inclusiva e leadership e gestione dei talenti e tolleranza zero per le molestie sessuali sul posto di lavoro.
Niente è più importante, oggi, per un’azienda di poter dimostrare in che modo fa avanzare le donne nei luoghi di lavoro, qual è il valore dei propri prodotti e qual è l’impatto sulla società.
Claudia Parzani, Presidente di Allianz Spa, per la quinta volta consecutiva è stata inclusa da HERoes e Yahoo Finance nella classifica Women Role Model 2021, il cui obiettivo è quello di premiare figure di elevato profilo professionale che si sono distinte a livello globale per iniziative volte al miglioramento della posizione delle donne nel mondo del lavoro.
Il Presidente figura tra gli ambasciatori globali delle numerose iniziative di Allianz per promuovere la parità di genere e supportare il talento femminile nel proprio percorso di crescita. Per l’ufficio di Milano ha ideato Breakfast@Linklaters, un network che conta oggi oltre 2.000 manager e che permette alle donne della business community di incontrarsi, ormai da 10 anni e ogni mese, per discutere di temi sempre diversi e attuali.
Non dimentichiamoci infine dell’importanza della clientela femminile a cui bisognerà dare sempre più attenzione. Le donne rivestono infatti un ruolo importante nel prendere decisioni finanziarie e nei prossimi anni saranno destinate ad acquisire una maggiore centralità.
Il Gender Equality Index 2020 ha messo in evidenza che non solo le aziende stanno cercando di attrarre gruppi di Clienti diversificati in base al genere, ma stanno valutando con maggiore attenzione rispetto agli anni precedenti i materiali pubblicitari e di marketing per evitare che esprimano dei pregiudizi di genere.
Il 78% delle aziende nell’indice valuta con questi criteri il proprio materiale di marketing rispetto al 68% dell’anno precedente. Inoltre, quasi la metà (46%) delle aziende misura la fidelizzazione della clientela femminile e il 57% traccia la soddisfazione dei Clienti in base al genere, ove sia possibile.
Secondo il Global Gender Gap Report 2020 del World Economic Forum, ci vorranno un centinaio di anni per la parità totale tra uomini e donne, tuttavia bisogna pur riconoscere che alcune aziende si stanno impegnando in tal senso e sono orgoglioso che Allianz sia tra queste.
