IL FUTURO HA UN ORIZZONTE FOSCO
di Gilberto Petrone | pubblicato il 2 giugno 2020
In 2 precedenti pubblicazioni ho voluto far valutare quelle che rappresentano due tematiche di grande attualità, oggi con le due tabelle voglio stimolare una semplice riflessione. Siamo tutti protagonisti di un momento di particolare criticità dal punto di vista sanitario ed economico. Se dal punto di vista sanitario la criticità va scemando, fosco appare il futuro economico del nostro paese, il momento attuale ci vede protagonisti di un braccio di ferro in Europa alla ricerca di solidarietà, di sostegno, di denaro, che chiaramente non abbiamo, in modo da poter agevolare persone ed imprese a superare questa epidemia e rilanciare il processo produttivo e di consumi. I risultati sono buoni, abbiamo buone probabilità di riuscire nel nostro intento. Ma poi? Quale sarà la soluzione per la restituzione di tanto denaro che con ottime probabilità ci accorderanno? In cuor mio l’augurio che tutto finisca come nelle favole a lieto fine, “vissero tutti felici e contenti”. La mia razionalità mi porta a credere che questo denaro si dovrà restituire e non potendo continuare a martorizzare il popolo italiano con un incremento di fiscalità sulla redditività si possa iniziare a pensare più al patrimonio.
La liquidità presente sui c.c. qualche idea la potrà far venir fuori ai nostri governanti.

Se diamo uno sguardo alla tabella sottostante che riguarda la nostra imposizione successoria confrontata con gli altri stati europei è probabile che venga fuori più di un’idea, alla luce delle aliquote già esistenti è difficile astenersi da un minimo di adeguamento in percentuale e un abbassamento di franchigie. Non possiamo trascurare che già il 20 gennaio 2015 e il 24 maggio 2016 furono presentate due proposte di legge per modificazione di queste imposte

Che dire? Nulla da aggiungere. Lascio a chi lo desidera condividere questa mia personale riflessione….
